Disneyland Paris e i 99 euro di troppo.
Emozionati come fanciulli i 75ers partono di buona lena per Disneyland pronti a vivere forti emozioni in compagnia dei personaggi di Star Wars. Il viaggio, cosa strana, si svolge senza imprevisti, truffe o incontri con personaggi curiosi e i tre arrivano al parco senza problemi ma, una volta alla cassa, la prima brutta notizia, il biglietto di ingresso costa €99! Dopo aver maledetto il signor Walt, Topolino, Pippo, Clarabella, Pluto e tutti i personaggi Disney (senza toccare i personaggi di Star Wars per rispetto) i viaggiatori si piegano alle dure leggi di mercato e cedono acquistando il tagliando di ingresso.
Una volta entrati si rendono immediatamente conto che qualcosa non torna, non c'è traccia di attrazioni a tema Star Wars! Ora bello Toy Story, simpatica Biancaneve, carino Pippo ma dove sta Darth Vader? I parchi, in realtà, sono due, uno è l'originale Disneyland Paris e l'altro si chiama Disney Studios quindi i 75ers, fiduciosi di aver iniziato la visita dal parco sbagliato, si tranquillizzano facendo un tour nella cucina di Ratatouille in compagnia del simpatico topino che, salutando dal video i visitatori esultanti, ha ricevuto risposta, con tanto di manina, da un White tornato fanciullo.
Usciti dalla casa del topo, dopo un'interminabile fila di 60 minuti per 3 minuti di tenero divertimento, i tre si avviano, ormai smaniosi, all'altro parco per incontrare finalmente Luke, Leila e Ian Solo. Affrettano il passo dopo avere individuato sulla mappa l'Hyperspace Mountain, l'attrazione che ha dato l'idea per questo viaggio ma, arrivati all'ingresso, trovano il deserto, nessuno in fila ma solo addetti del parco che continuano a ripetere "Desolè, il y a des problèmes techniques", attrazione chiusa! Depressione galoppante! Suicidio imminente dei tre! Solo un gelato da €3,79 e un giro consolatorio nello Star Tour li vicino (sempre a tema Guerre Stellari) ha salvato i 75ers da morte autoindotta.

Superato il drammatico momento, Red, White e Green si avviano immediatamente verso Indiana Jones e il Tempio del Pericolo pronti per questa nuova avventura ma rimangono imbottigliati nella piazza principale del parco durante la parata di Topolino & Friends che li blocca sotto il sole per una buona mezz'ora.
Sfilati tutti i personaggi della Walt Disney (anche quelli più sconosciuti e improbabili utilizzati solo per far numero) riprendono il loro viaggio tra viali affollatissimi ma, per fortuna, davanti a Indiana Jones c'è poca gente...Troppo poca gente...Anzi solo inservienti che ripetono come un mantra "Desolè, il y a des problemes techniques"
...Ma porc...
Vabbè, tra un'imprecazione e una recensione negativissima al parco divertimenti su Google ripiegano sulla Big Thunder Mountain con "soli" 80 minuti di coda! Ai 75ers non interessa, vuol dire che l'attrazione è meritevole, non sarà una fila a spaventarli. Spaventarli forse no ma farli collassare sì! La fila è durata 120 minuti abbondanti e i tre non sono stramazzati al suolo solo perché la calca era talmente compressa da non permettere l'accasciamento. Il gioco è divertente più che altro perchè, dopo 2 ore in piedi, si svolge seduti nel carrellino.