I failed.
Su consiglio dell'amica Anna i 75ers sono andati a cena nel tipico locale Les Refuge des Fondus, prenotato nel pomeriggio via Messenger (non sapendo interagire a voce dal vivo figuriamoci al telefono), nel caratteristico quartiere di Montmartre.
Appena entrati, essendo il locale piccolissimo, vengono spogliati dei loro zaini e felpe che sono stati riposti nel retro del ristorante vicino alle cucine (abiti che puzzeranno di formaggio per giorni).

Preso posto al tavolo a loro riservato (il Red ha dovuto scavalcare il tavolo stesso montando sulla sedia successivamente utilizzata dal White, essendo impossibile spostare gli arredi per gli spazi piccolissimi) i tre ospiti vengo subito serviti con un bicchierino di vino rosè e assaggini vari da un frettoloso ma gentile cameriere che chiede loro il tipo di fonduta desiderata. La scelta poteva essere tra la classica al formaggio o quella con carne cotta nell'olio bollente, chiaramente, non capendo nulla, i commensali hanno risposto con una serie di "Oui", "Mh, Mh" "Ok, fai tu!" che il cameriere ha interpretato alla lettera portando entrambe le tipologie di pietanza.
Tutto ok fino a quando il Rosso scorge negli altri tavoli dei biberons pieni di vino! Ansiaman vuole provare subito ed, eccitatissimo, inizia a sbracciarsi per richiamare l'attenzione del cameriere. Ordinati i biberons si tranquillizza un poco ma la pace dura solo pochi attimi infatti, arrivato a tavola il vino in questi curiosi recipienti, il Red inizia di nuovo ad agitarsi importunando un gruppo di tedeschi seduti al loro fianco per immortalare quel momento in una foto.

Dopo essersi scolati gli alcolici biberons (il Rosso addirittura due) una serie di piccoli avvenimenti, uniti alla massiccia dose di alcol nelle vene, hanno contribuito a scaldare l'atmosfera:
- Il Rosso, cercando di prendere un pezzo di pane da immergere nella fonduta, fa' ribaltare l'intero cestino per terra al centro del locale.
- Il Verde, dopo averlo ovviamente deriso, raccoglie tutto dicendo "Tanto nel formaggio rovente si disinfetta tutto" e, detto ciò, continua a mangiare il pane con tutti i suoi germi.
- Dopo aver fatto amicizia con la solita coppia di italiani al tavolo confinante, offrono loro il pane precedentemente caduto a terra quando vedono che il loro cestino è vuoto.
- William, ormai in preda ai fumi del suo biberon, vedendo Alex che addentava un pezzo di pane senza niente sopra gli blocca il braccio urlando a tutto il locale "Ma che c.... fai? Te magni er pane vuoto?" E lo costringe ad immergerlo nella poca fonduta residua.
- Gran finale con il giovane inserviente che, notando la fonduta al formaggio ormai praticamente terminata, con un'euforia e una rapidità degna di un prestigiatore del Circo Orfei, apre un uovo e lo getta nel pentolino forse con l'intenzione di stupire tutti con una improvvisata frittata al formaggio. I 75ers gioiscono immediatamente tifando per la buona riuscita della ricetta ma dopo un po' capiscono che qualcosa sta andando storto. Il volto del cameriere si rabbuia e l'espressione del viso, poco prima entusiasta e gioiosa, si fa' preoccupata, non parla più, corre in cucina a prendere nuovamente un accendino per riaccendere il fuoco sotto il tegame spento precedentemente da lui stesso, gira l'intruglio di uovo e formaggio con spasmi sempre più irregolari come un medico che cerca di rianimare un paziente in crisi cardiaca ma, alla fine, si ferma di colpo e pronuncia la fatidica frase "I failed"... Abbiamo perso il paziente .
Fingendosi commossi i 75ers riescono a stare a sguardo basso in rispettoso silenzio giusto il tempo di far allontanare il cameriere poi, ovviamente, l'uomo è stato deriso per l'intera serata. Solo la vendita di tre biberons "a portar via", da aggiungere agli inutili gadgets collezionati dai tre 75ers, ha scongiurato l'harakiri con gli spiedi da fonduta che il cameriere si sarebbe dovuto infliggere dopo l'umiliazione subita.
P.S. Comunque i tre si sono mangiati l'uovo mezzo crudo con formaggio e pane raccolto da terra lo stesso. Non si butta niente.
