La caduta del Rosso

La caduta del Rosso
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Certamente i 75ers non sono nuovi a cadute rovinose. Metaforiche, ma non solo...

Usciti dai festeggiamenti dei capannoni e dopo qualche litro di birra condiviso dai tre 75ers in allegria, i morsi della fame prendono il Verde ed il Rosso che decidono di concedersi un bel Kebab prima di riprendere la via verso il collasso finale nella stanza di pochi metri quadrati che li ospiterà per quella che si prevede già essere una nottata di lamenti e affanni.

Ordinati e pagati quindi i due Kebab, William precede nello spazio esterno del locale, sedendosi al tavolino. Alex sta seguendo Fabio che con orgoglio tiene il suo spuntino post sbornia cercando di raggiungere i tavolini dove li attende il Verde; mentre escono dal locale il saggio Bianco sta notando, forte del suo sentirsi immotivatamente più sobrio rispetto ad altri personaggi, un fiume di persone che barcollano ovunque per la strada zigzagando... quando viene riportato alla cruda attualità da una scena che ovviamente non può non suscitare le grasse risate sia in lui che nel Verde che ha in quel momento la prospettiva opposta alla sua: il Rosso infatti mancando clamorosamente il gradino del marciapiede che porta allo spazio esterno va a schiantarsi goffamente e rumorosamente sul tavolino e le sedie del locale.

Rialzandosi non può che ammettere con candore: "Eh sì, son caduto, lo so..."

Dopo dieci minuti consecutivi di risate e continui flashback del Bianco e del Verde che rivedono continuamente la comicità della scena e dopo aver consumato con difficoltà il kebab ormai freddo ed immangiabile per colpa delle troppe risa, i tre riprendono la via della metropolitana notando il sangue sgorgare da svariate ferite sui ginocchi esposti dal ridicolo pantaloncino di pelle bavarese.

Di seguito una grezza ricostruzione generata dalla IA in base alle ricostruzione dei testimoni. Clicca sull'immagine per apprezzare la sequenza.