Una tragedia sfiorata.
Tremenda esperienza vissuta ieri sera al ritorno dalla parata.
In mezzo ad una calca di gente che procedeva a doppio senso su uno stretto lembo di marciapiede (vedere foto sottostante), una simpatica donna ha la brillante idea di inserirsi con una bicicletta...l'inizio della catastrofe. In pochi secondi la fila rallenta fino all'inevitabile impasse, un altro idiota (dotato di casco con lampada da minatore) procede nel senso opposto con un'altra bicicletta. La folla si scalda, comincia a premere, ad innervosirsi ed Alessandro, con una prontezza di riflessi degna di un giaguaro, riesce a sgusciare quel tanto per tirarsi fuori dalla calca e "appiccicarsi" in attesa su una vetrina di un negozio tipo salamandra. Fabio e William non sono così fortunati e rimangono prigionieri della folla inferocita! Solo la loro prontezza di spirito e la fantastica conoscenza della lingua inglese riuscirà a salvarli. I due iniziano a ridere non badando agli insulti dei creoli e quando si trovano costretti ad affrontare una mamma isterica che difendeva i propri piccoli, William sfoggia una frase degna di un professore di letteratura inglese spiazzando i presenti dicendo "ahó ma 'ndo ca..o vado?". La folla li sospinge in avanti ma quando l'uscita da questo dilemma sembra prossima ecco che appare sulla loro strada lui, il mostro di fine livello, un travestito che gioisce del contesto in attesa di strusciarsi con tutti quei corpi virili e sudati. William lo vede e non regge al colpo, comincia a urlare "Il frocio! ... No! Il frocio no!" e nel panico trova la forza necessaria per dare un'ultima spinta che ha consentito ai due di raggiungere il loro compagno sani, salvi ed ancora illibati.
